Dopo la prima fase di immatricolazione a Medicina, la graduatoria nazionale non risulta ancora completamente satura. I dati aggiornati mostrano che restano ancora posti liberi nelle facoltà di Medicina, legati soprattutto a rinunce e mancate iscrizioni nella sede assegnata.
Questa situazione rende particolarmente rilevante la fase di scorrimento di Medicina, che nelle prossime settimane potrà consentire a molti candidati di accedere al corso, anche se inizialmente esclusi dalla prima assegnazione.
Quanti posti liberi di Medicina restano a livello nazionale?
Dopo le prime immatricolazioni, risultano circa 707 posti liberi a Medicina su scala nazionale. Si tratta di una percentuale che supera leggermente il 4% del totale dei posti autorizzati, episodio coerente con quanto accade ogni anno nelle fasi iniziali di iscrizione. I posti liberi derivano principalmente da rinunce volontarie, mancate immatricolazioni entro i tempi o tramite riassegnazione di posti che inizialmente erano riservati.
Oltre a Medicina, si registrano ulteriori disponibilità residue anche nei corsi affini dell’area medica, che però verranno gestiti in una fase più avanzata.
Posti liberi di Medicina a Roma, dove la maggior parte?
Il numero più elevato di posti liberi di Medicina si concentra nel polo di Roma, dove gli atenei hanno beneficiato di un aumento significativo della capienza.
Alla Sapienza di Roma risultano attualmente ancora disponibili 116 posti, distribuiti tra le varie sedi didattiche. Anche l’Università di Roma Tor Vergata presenta un rilevante numero di posti residui, con circa 150 disponibilità complessive, includendo sia le sedi romane che quella di Tirana.
Questa condizione di sovrabbondanza è legata soprattutto all’aumento dei posti messi a disposizione per l’anno accademico 2025/26, che ha inciso più che mai proprio sugli atenei romani.
Il caso di Tirana nello scorrimento della graduatoria di Medicina
La sede di Tirana di Tor Vergata è attualmente quella con il maggior numero di posti liberi. Dopo la prima fase di immatricolazione, una parte consistente degli studenti ammessi non ha confermato l’iscrizione.
Inizialmente, uno dei fattori critici era rappresentato dai costi di iscrizione, più elevati rispetto a quelli delle sedi italiane. A metà gennaio, però, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha chiarito che agli studenti iscritti a Tirana verrà applicata la stessa tassazione prevista per la sede di Roma.
Tuttavia, nonostante questo intervento, il numero dei posti residui resta elevato, rendendo la sede di Tirana una tra le più rilevanti in vista dello scorrimento della graduatoria di Medicina.
Posti liberi anche in Odontoiatria e Veterinaria
Ma, la presenza di posti liberi dopo le prime immatricolazioni non riguarda solamente il corso di Medicina. Anche Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria presentano ancora delle disponibilità residue.
Dai dati emersi dopo la prima fase di immatricolazione risultano infatti circa 170 posti liberi in Odontoiatria e oltre 100 posti disponibili in Medicina Veterinaria. E anche in questo caso, le disponibilità non sono distribuite in modo uniforme tra gli atenei, ma si concentrano in particolar modo tra il Centro e il Sud.
Corsi affini, cosa succede dopo lo scorrimento?
Una volta conclusa la fase dello scorrimento e di immatricolazione, il sistema prevede un passaggio ulteriore che riguarda i cosiddetti corsi affini dell’area medico-sanitaria. Questo è un passaggio dedicato a tutti gli studenti che non sono riusciti ad accedere ai corsi di Medicina, Odontoiatria o Veterinaria, ma risultano comunque idonei per proseguire con un altro percorso sanitario.
I corsi affini possono includere lauree dell’area biomedica e sanitaria, come Biotecnologie, Farmacia o Professioni Sanitarie, con criteri di accesso e graduatorie specifiche stabilite dagli atenei. Per molti studenti questa fase rappresenta una reale opportunità alternativa, soprattutto se l’obiettivo è quello di restare nell’ambito della formazione medico-sanitaria.
Chi invece non rientra nemmeno in queste graduatorie mantiene comunque la possibilità di iscriversi ad altri corsi di laurea entro le scadenze previste, che generalmente sono fissate per l’inizio di marzo.
Scorrimento e immatricolazione
La fase di scorrimento di Medicina rappresenta il passaggio decisivo per l’assegnazione dei posti rimasti liberi dopo le prime immatricolazioni. Gli studenti che si trovano in posizione utile in graduatoria, ma non hanno ottenuto una sede nella prima assegnazione, possono modificare le preferenze direttamente sull’area personale di Universitaly, in attesa di una nuova riassegnazione.
Lo scorrimento è previsto a partire da domani, 21 gennaio. In questa fase, i posti liberi verranno riassegnati seguendo l’ordine della graduatoria e le nuove preferenze espresse dai candidati. Chi risulta assegnato dovrà procedere con l’immatricolazione al corso di Medicina, Odontoiatria o Veterinaria nei giorni immediatamente successivi, rispettando le scadenze indicate. La mancata iscrizione nei tempi limite comporta la perdita del posto e l’attivazione di un ulteriore scorrimento.




