Negli ultimi anni i corsi di Medicina in inglese hanno attirato sempre più studenti italiani e internazionali. Questi programmi universitari, chiamati Medicine and Surgery, permettono di studiare Medicina interamente in lingua inglese pur frequentando un’università italiana.
Ma dove si può studiare Medicina in inglese in Italia e quali sono le modalità di accesso ai corsi? Vediamo come funzionano questi programmi e quali opportunità offrono agli studenti.
Come funziona il corso?
I corsi di Medicina in inglese seguono una struttura molto simile a quella dei corsi tradizionali in italiano. Nei primi anni di studio gli studenti affrontano soprattutto le discipline scientifiche di base, fondamentali per la formazione medica.
Tra le materie iniziali rientrano:
- biologia
- chimica
- anatomia
- fisiologia
- biochimica
Negli anni successivi il percorso diventa progressivamente più clinico e introduce discipline come medicina interna, chirurgia, pediatria, farmacologia o neurologia.
Una componente fondamentale della formazione è rappresentata dai tirocini ospedalieri, che permettono agli studenti di acquisire esperienza diretta nella pratica clinica. Le lezioni e gli esami sono in lingua inglese, mentre le attività di tirocinio si svolgono normalmente negli ospedali italiani in collaborazione con le università.
Dove studiare Medicina in inglese in Italia?
I corsi di Medicine and Surgery in lingua inglese sono presenti sia nelle università pubbliche sia in alcune università private italiane.
Tra gli atenei pubblici che offrono corsi di Medicina in inglese troviamo numerose università distribuite su tutto il territorio nazionale, tra cui:
- Università di Bologna
- Università di Milano
- Università Milano-Bicocca
- Università di Padova
- Università di Torino
- Università di Parma
- Università di Bari Aldo Moro
- Università di Messina
- Università di Pavia
- Sapienza Università di Roma
- Università di Roma Tor Vergata
- Università di Cagliari
- Università di Catania
- Università della Campania Luigi Vanvitelli
- Università Politecnica delle Marche
- Università di Napoli Federico II
Accanto alle università statali, anche alcune università private propongono corsi di Medicina in lingua inglese, tra cui:
- Humanitas University
- Vita-Salute San Raffaele
- Università Cattolica del Sacro Cuore
- Campus Bio-Medico di Roma
- UniCamillus
Ogni ateneo stabilisce il numero di posti disponibili e organizza le procedure di selezione per l’accesso ai corsi. Qui puoi consultare i bandi pubblicati dalle università.
Il test IMAT
A differenza dei corsi di Medicina in italiano, che nell’ultimo anno sono stati interessati da modifiche al sistema di accesso come il semestre filtro, l’ingresso ai corsi di Medicina in inglese nelle università italiane continua a basarsi su una prova di selezione unica: l’IMAT (International Medical Admissions Test).
Si tratta di un test nazionale svolto interamente in lingua inglese, utilizzato per stilare la graduatoria di accesso ai corsi di Medicine and Surgery presenti negli atenei statali.
La prova valuta diverse competenze scientifiche e di ragionamento logico. Le principali aree del test riguardano:
- logica e problem solving
- cultura generale
- biologia
- chimica
- fisica e matematica
Il numero di posti disponibili viene stabilito ogni anno dal MUR nell’ambito della programmazione nazionale dei corsi di Medicina.
Nelle università private, invece, l’accesso avviene tramite test di ammissione organizzati autonomamente dai singoli atenei, con modalità e calendari differenti rispetto alla prova nazionale delle pubbliche.
È più facile entrare a Medicina in inglese?
Molti studenti si chiedono se entrare a Medicine and Surgery sia più semplice rispetto ai corsi tradizionali in italiano. Ma la risposta non è sempre la stessa.
Spesso il numero di candidati è inferiore rispetto a quelli del test di Medicina in italiano, poiché i corsi in inglese attirano una platea di studenti diversa e richiedono una buona conoscenza della lingua.
Tuttavia i posti disponibili restano limitati e la selezione rimane competitiva. Il test IMAT richiede comunque una solida preparazione nelle materie scientifiche e nelle capacità di ragionamento logico. Inoltre studiare Medicina interamente in inglese richiede un buon livello linguistico, soprattutto per seguire le lezioni, studiare manuali e sostenere gli esami.
Per questo motivo i corsi di Medicina in inglese non rappresentano necessariamente un percorso più facile, ma piuttosto un’alternativa con caratteristiche diverse rispetto ai programmi in italiano.
La laurea in Medicine and Surgery ha valore in Italia?
Uno dei dubbi più comuni tra gli studenti riguarda il valore del titolo conseguito in un corso di Medicine and Surgery. In realtà questi programmi appartengono alla stessa classe di laurea LM-41 in Medicina e Chirurgia prevista per i corsi in italiano. Il titolo rilasciato ha quindi lo stesso valore accademico e professionale.
Dopo la laurea è possibile iscriversi all’Ordine dei Medici Chirurghi e accedere ai percorsi di formazione post laurea, come le scuole di specializzazione medica o i corsi di formazione in medicina generale.
Studiare Medicina in inglese non limita quindi la possibilità di esercitare la professione medica in Italia. Ma può offrire opportunità interessanti per chi desidera intraprendere una carriera internazionale o partecipare a programmi di ricerca e formazione all’estero.




