È iniziato il semestre filtro di Medicina 2026/27. Dal 1° settembre gli studenti iscritti a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria hanno iniziato le attività didattiche che porteranno agli esami nazionali di dicembre e gennaio e, successivamente, alla graduatoria di merito.
Per il 2026/27 sono 62.200 gli studenti iscritti al semestre aperto. Ma ora l’attenzione si sposta sui prossimi mesi: lezioni, esercitazioni, simulazioni e due appelli nazionali scandiranno il percorso fino alla graduatoria di gennaio.
Da settembre a novembre tra lezioni, esercitazioni e simulazioni
Nei prossimi mesi gli studenti dovranno concentrarsi sui tre insegnamenti del semestre: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica. Ogni materia vale 6 CFU, per un totale di 18 crediti. I programmi di riferimento sono contenuti nei Syllabus nazionali 2026/27, aggiornati dal MUR rispetto allo scorso anno.
In questa fase sarà importante affiancare allo studio anche un allenamento costante. Puoi trovare un’area dedicata alla preparazione del semestre filtro, pensata per accompagnare gli studenti verso gli esami. Sono disponibili anche simulazioni di Biologia, Chimica e Fisica, utili per esercitarsi, individuare le lacune e verificare i progressi durante lo studio.
Anche il MUR ha attivato una piattaforma gratuita con esercitazioni sugli argomenti previsti dai Syllabus. I quesiti saranno ampliati seguendo l’avanzamento delle lezioni, poi da novembre arriveranno anche simulazioni con domande e tempi analoghi a quelli delle prove reali.
Settembre e ottobre saranno quindi soprattutto mesi di studio e consolidamento. Avvicinandosi agli esami, invece, esercitazioni e simulazioni avranno un peso sempre maggiore nella preparazione.
Gli appelli di dicembre e gennaio
Il primo appuntamento con gli esami nazionali è fissato per il 10 dicembre 2026 alle ore 11:00. Gli esiti saranno poi pubblicati il 23 dicembre. Il secondo appello invece si svolgerà l’11 gennaio 2027, con risultati disponibili già dal 20 gennaio.
Le prove riguarderanno tutte e tre le materie. Per ogni esami sono previsti 31 quesiti, di cui 21 a risposta multipla e 10 a completamento. Il tempo a disposizione sarà di 50 minuti per ciascuna prova, con una pausa di 30 minuti tra un esame e l’altro.
Chi parteciperà a entrambi gli appelli potrà inoltre beneficiare di una novità introdotta per il 2026/27. Per la graduatoria sarà considerato automaticamente il risultato migliore ottenuto nella stessa prova, purché sufficiente.
Il 22 gennaio la graduatoria nazionale
L’ultima tappa principale arriverà il 22 gennaio 2027 alle ore 16:00, con la pubblicazione della graduatoria nazionale su Universitaly.
La graduatoria sarà suddivisa in tre sezioni, in base al numero di esami superati. Nella prima metà rientrerà chi avrà superato tutte e tre le prove, nella seconda chi ne avrà superate due e nella terza chi ne avrà superata una. All’interno di ogni sezione conterà il punteggio ottenuto.
Da quel momento inizieranno le immatricolazioni e, successivamente, gli eventuali scorrimenti. Per gli studenti, però, il lavoro decisivo è già cominciato. I prossimi mesi serviranno a costruire una preparazione progressiva in vista dei due appelli nazionali.





