Differenza tra dietista, nutrizionista e dietologo: i percorsi di studio e le competenze

da | Feb 24, 2026 | News | 0 commenti

Luca Testa

Differenza tra dietista, nutrizionista e dietologo spiegata attraverso percorsi universitari e competenze professionali in ambito sanitario.

La differenza tra dietista, nutrizionista e dietologo è uno dei dubbi più frequenti tra chi vuole lavorare nel settore della nutrizione e della salute. I tre termini vengono spesso usati come sinonimi, ma indicano professioni diverse per formazione, competenze e ambiti di intervento.

Capire cosa cambia tra queste figure è fondamentale non solo per chi cerca un professionista, ma soprattutto per chi sta valutando un percorso universitario in quest’area.

Chi è il dietista e cosa fa?

Il dietista è una professione sanitaria riconosciuta. Si tratta di un operatore sanitario che si occupa dell’elaborazione e dell’attuazione di piani alimentari, sia per soggetti sani sia in presenza di patologie, sempre sulla base di una diagnosi medica.

Per diventare dietista è necessario conseguire la laurea triennale in Dietistica (L/SNT3). L’accesso è a numero programmato e prevede il superamento del test di ammissione per le professioni sanitarie.

Il percorso di studi include:

  • materie biomediche come anatomia, fisiologia e biochimica
  • nutrizione clinica e dietoterapia
  • tirocinio professionalizzante obbligatorio in strutture sanitarie

Il dietista lavora spesso in équipe con medici e altri professionisti sanitari, in ospedali, ambulatori, strutture pubbliche e private.

Chi è il dietologo e quale percorso deve seguire?

Il dietologo è invece un medico specializzato in alimentazione. Questa è la prima grande differenza rispetto alle altre figure.

Per diventare dietologo occorre:

  • laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia
  • abilitazione professionale
  • iscrizione all’Ordine dei Medici
  • specializzarsi in Scienza dell’Alimentazione o discipline affini

Il dietologo può formulare diagnosi, prescrivere esami diagnostici, farmaci e terapie. Si occupa di patologie legate all’alimentazione come obesità, diabete, disturbi metabolici o disturbi del comportamento alimentare.

Dal punto di vista delle competenze cliniche e delle responsabilità, è la figura con il percorso formativo più lungo e con maggiore autonomia decisionale.

Chi è il nutrizionista e cosa può fare?

Quando si parla di nutrizionista, nella maggior parte dei casi ci si riferisce al biologo nutrizionista. Il percorso prevede una laurea magistrale in Biologia o Scienze della Nutrizione, seguita dal superamento dell’esame di Stato e dall’iscrizione all’Ordine dei Biologi.

Il nutrizionista può:

  • elaborare piani alimentari per soggetti sani
  • fornire consulenze nutrizionali
  • occuparsi di educazione alimentare e prevenzione

Non può invece formulare diagnosi mediche né prescrivere farmaci, perché appunto non è un medico. Rispetto al dietista invece, non si tratta di una laurea triennale sanitaria, ma di un percorso magistrale quinquennale con abilitazione successiva.

Differenza tra dietista, nutrizionista e dietologo, ecco cosa cambia

Quindi, la differenza tra dietista, nutrizionista e dietologo riguarda principalmente tre elementi: titolo di studio, inquadramento professionale e ambito di intervento.

  • Il dietologo è un medico specializzato, con competenze cliniche complete e possibilità di prescrizione.
  • Il dietista è un professionista sanitario laureato in un corso triennale abilitante, che lavora soprattutto nell’ambito della dietoterapia su indicazione medica.
  • Il nutrizionista, nella forma più diffusa, è un biologo con competenze in scienze dell’alimentazione, che si occupa prevalentemente di consulenza nutrizionale e prevenzione.

Anche l’albo di riferimento è differente: Ordine dei Medici per il dietologo, Ordine dei Biologi per il nutrizionista e albo delle professioni sanitarie per il dietista. Comprendere questa differenza è essenziale per evitare confusione sia dal punto di vista professionale sia nella scelta del percorso universitario.

Quale laurea scegliere per lavorare nella nutrizione?

Se l’obiettivo è quello di lavorare nel settore dell’alimentazione, la scelta tra dietista, nutrizionista e dietologo dipende dal ruolo che si vuole coprire.

Chi desidera avere responsabilità cliniche complete e trattare patologie complesse dovrà intraprendere il percorso di Medicina e successiva specializzazione.
Chi preferisce un accesso diretto al mondo sanitario può valutare la laurea in Dietistica, un percorso triennale con forte componente pratica e tirocinio strutturato.
Per chi è invece interessato alla prevenzione, alla consulenza nutrizionale e alla ricerca può orientarsi verso una laurea magistrale in ambito biologico-nutrizionale.

La differenza tra dietista, nutrizionista e dietologo non è quindi solo terminologica, ma riguarda formazione, competenze e responsabilità professionali. Informarsi in modo corretto prima di scegliere l’università permette di costruire un percorso coerente con le proprie aspirazioni e con il tipo di professionista che si vuole diventare.

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