Semestre filtro 2026/27, tutto ciò che devi sapere

da | Giu 23, 2026 | News | 0 commenti

Luca Testa

Studente che si prepara al semestre filtro 2026/27 per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria

Il semestre filtro 2026/27 inizia a prendere forma. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato i Syllabus ufficiali del semestre aperto per l’anno accademico 2026/27, cioè i programmi di riferimento per le tre materie che gli studenti dovranno affrontate: Biologia, Chimica e propedeutica chimica e Fisica.

Si tratta di una novità importante per chi punta a Medicina, Odontoiatria o Veterinaria. Le date ufficiali di iscrizione, inizio lezioni, esami e graduatoria devono ancora essere confermati. Ora, però, gli studenti hanno un primo punto di riferimento su cui iniziare a orientare lo studio.

Cosa cambia per il semestre filtro 2026/27

La comunicazione del MUR non riguarda ancora le date, ma i programmi ufficiali delle materie. I Syllabus 2026/27 sono stati aggiornati rispetto al primo anno, con l’obiettivo di rendere il percorso più coerente e meno ripetitivo.

Rispetto al primo anno della riforma, i programmi sono stati aggiornati. Il MUR ha spiegato che l’obiettivo è quello di ridurre le sovrapposizioni tra le discipline e rendere più chiari i collegamenti tra le materie. Questo significa che Biologia, Chimica e Fisica non vanno lette come tre blocchi separati, ma come basi scientifiche collegate alla futura formazione medica e sanitaria.

Nei nuovi programmi compaiono esempi applicativi e casi di studio, un dettaglio utile per capire il nuovo taglio del semestre filtro. Non basterà memorizzare nozioni in modo meccanico, perché servirà usare i concetti, riconoscere i collegamenti e applicare le conoscenze a problemi vicini all’area biomedica.

Per Fisica, inoltre, viene dato maggiore spazio alle esercitazioni. Un elemento che conferma che la parte numerica e applicativa avrà un peso importante, soprattutto per chi dovrà lavorare su formule, unità di misura, problemi e ragionamento quantitativo.

I Syllabus ufficiali

Le materie del semestre filtro 2026/27 restano tre e ogni insegnamento continua a valere 6 CFU, per un totale di 18 CFU. Sono crediti universitari veri e propri, legati a esami che avranno un peso sul posizionamento in graduatoria.

Ecco le novità dei nuovi programmi:

  • Biologia, sarà centrata sui fondamenti della biologia cellulare e molecolare, ma con un’impostazione che punta più alla comprensione dei processi. Il programma segue un percorso più lineare, partendo dalle macromolecole biologiche, l’organizzazione e il funzionamento della cellula, fino ad arrivare alla gestione dell’informazione genetica e alla comunicazione tra le cellule. Tutti questi aspetti vengono poi collegati ai processi fisiologici e patologici che saranno approfonditi negli studi biomedici.
  • Fisica si concentrerà sui principi fondamentali che regolano i fenomeni naturali, con particolare attenzione alle applicazioni nelle scienze della vita. Il programma comprende meccanica, fluida, onde, termodinamica, elettricità, magnetismi e radiazioni. Il taglio è orientato alla comprensione dei processi fisici che stanno alla base dei sistemi biologici, con una forte componente applicativa legata alla risoluzione dei problemi e all’uso corretto delle grandezze fisiche.
  • Chimica e propedeutica biochimica affronterà invece i principi fondamentali della materia e delle sue trasformazioni, mettendo in evidenza il legame con i sistemi biologici. Tra gli argomenti principali ci sono legami chimici, soluzioni, equilibri, acidi e basi, ossidoriduzione, chimica organica e biomolecole. Inoltre, ci sarà un focus particolare sui processi che stanno alla base del funzionamento degli organismi viventi.

Quando aprono le iscrizioni al semestre filtro 2026/27?

Sulle iscrizioni al semestre filtro 2026/27 bisogna ancora aspettare. Tuttavia, l’anno precedente, le domande si sono aperte a giugno, le lezioni sono iniziate a settembre e gli esami svolti tra novembre e dicembre. Per il nuovo anno sarà necessario attendere il nuovo decreto ministeriale per capire se la scansione resterà simile o se ci saranno aggiustamenti.

La fase dell’iscrizione resta comunque uno dei momenti più delicati, perché lo studente dovrà indicare il corso principale, le sedi di preferenza e anche il corso affine. Quest’ultima scelta non va considerata una formalità, perché può diventare il percorso da proseguire se non si rientra nei posti disponibili per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.

Esami, CFU e graduatoria nazionale

Il semestre filtro si chiude con gli esami nazionali, i cui risultati servono a formare la graduatoria che stabilisce chi potrà proseguire nel corso scelto. Tuttavia, frequentare il semestre non significa avere automaticamente un posto al secondo semestre. I posti restano programmati, quindi il punteggio ottenuto negli esami sarà decisivo in fase di graduatoria.

È importantissimo ricordare che i 18 CFU del semestre filtro possono avere un valore anche dopo la graduatoria. Se lo studente non rientra nei posti disponibili, gli esami sostenuti possono essere valutati per il riconoscimento nel corso affine scelto al momento dell’iscrizione. Il riconoscimento però non è sempre automatico e dipende dalla compatibilità con il piano di studi del nuovo percorso.

Per approfondire questo tema, potrebbe essere utile leggere anche la guida dedicata ai CFU del semestre filtro e a cosa fare se non si passa.

Come prepararsi ora che i programmi sono usciti?

Se stai pensando di iscriverti al semestre filtro 2026/27, la domanda più semplice è anche la più importante: da dove si comincia a studiare?

Il punto di partenza sono sempre le basi. Biologia, Chimica e Fisica non vanno affrontate tutte insieme in modo caotico, ma una alla volta, cercando prima di capire cosa sai già e cosa invece devi riprendere da zero. L’obiettivo non è quello di fare tutto e subito, ma di costruire un metodo di studio che riesci a mantenere nel tempo. Per questo può essere utile partire da un percorso guidato, come quello che trovi nella nostra pagina dedicata alla preparazione del semestre filtro.

Se vieni da un liceo scientifico potresti avere già una buona base, ma questo non significa essere pronti, servirà allenarsi con esercizi e applicazioni. Se invece hai fatto un percorso meno scientifico, è normale sentirsi un po’ indietro all’inizio. In quel caso conviene partire con calma dagli argomenti fondamentali e consolidarli bene, senza saltare passaggi.

Un aspetto importante non è studiare le materie come blocchi separati. Biologia, Chimica e Fisica sono collegate tra loro, e capire questi collegamenti ti aiuterà molto sia nello studio che nell’affrontare gli esami.

In generale, iniziare a lavorare sui programmi già da ora può fare la differenza. Anche un ripasso mirato delle basi di Biologia, Chimica e Fisica, seguito da esercizi e applicazioni, aiuta ad arrivare al semestre con un metodo più solido e una preparazione più consapevole. Per mettere subito in pratica quello che studi, puoi allenarti con i test e le simulazioni disponibili nella nostra pagina dedicata, così da abituarti al tipo di domande e monitorare i tuoi progressi.

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