L’iscrizione al semestre filtro 2026/27 è ufficialmente aperta. Gli studenti interessati a Medicina, Odontoiatria o Veterinaria possono presentare la domanda attraverso Universitaly. La procedura resterà disponibile fino alle ore 18:00 del 3 agosto 2026.
Il nuovo decreto del semestre filtro conferma la struttura generale del percorso, ma introduce anche diverse novità. Cambiano le date degli esami, il tempo disponibile per ogni prova e la formazione della graduatoria.
Iscrizione semestre filtro 2026/27 e scadenze da ricordare
La domanda per partecipare al semestre aperto può essere compilata dal 13 luglio sul portale Universitaly. La procedura riguarda l’accesso ai corsi in lingua italiana di:
- Medicina e Chirurgia
- Odontoiatria e Protesi Dentaria
- Medicina Veterinaria
L’iscrizione deve essere inviata entro le ore 18:00 del 3 agosto 2026 e, fino a questa scadenza, è possibile riaprire la domanda per correggere o integrare le informazioni inserite. Tuttavia, dopo ogni modifica è necessario effettuare un nuovo invio, perché salvare semplicemente i dati non basta per aggiornare la domanda già trasmessa.
Il pagamento del contributo, pari a 250 euro, può essere effettuato fino al 6 agosto. Questo significa che, anche dopo aver inviato la domanda su Universitaly, gli studenti hanno qualche giorno in più per completare la procedura di iscrizione.
Come completare l’iscrizione al semestre filtro su Universitaly
Per presentare la domanda bisogna accedere alla propria area personale su Universitaly, utilizzando SPID o CIE oppure le credenziali personali rilasciate dal portale nel caso di cittadini stranieri. Durante la registrazione verranno richiesti i dati anagrafici, i contatti, la residenza e l’eventuale domicilio.
Una volta effettuato l’accesso, lo studente deve scegliere il corso per il quale intende concorrere e indicare l’università presso cui frequentare le lezioni del semestre. La scelta non deve necessariamente coincidere con la sede in cui si vorrebbe proseguire il percorso. In questo modo è permesso frequentare il semestre in un ateneo e concorrere poi per altre sedi.
Durante la procedura bisogna chiarire eventuali iscrizioni universitarie già attive e, se si è già frequentato il semestre filtro, indicare anno, corso e ateneo.
Gli studenti con disabilità, invalidità o DSA possono invece inserire le informazioni necessarie per richiedere le misure previste durante gli esami.
Quali sedi e corsi affini bisogna scegliere?
La domanda per il semestre filtro non riguarda quindi soltanto l’ateneo in cui frequentare le lezioni, ma richiede anche di indicare le sedi nelle quali si vorrebbe proseguire gli studenti dal secondo semestre.
Per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria bisogna selezionare almeno 10 sedi, inserendole in ordine di preferenza. È possibile indicarne anche più di dieci, fino a comprendere tutte quelle disponibili. L’ordine è fondamentale, perché sarà utilizzato durante l’assegnazione degli studenti in graduatoria. Conviene quindi valutare con attenzione città, distanza, trasferimenti e possibilità di alloggio.
Oltre alle sedi del corso principale, durante l’iscrizione è necessario scegliere anche un corso affine, che consente di concorrere per un percorso alternativo nel caso in cui non si ottenga un posto nel corso desiderato. Per il corso affine devono essere indicate almeno 5 sedi, sempre in ordine di preferenza.
Decreto semestre filtro e nuove date degli esami
Le attività didattiche inizieranno il 1° settembre 2026. Il percorso comprende i tre insegnamenti da 6 CFU ciascuno:
- Biologia
- Fisica
- Chimica e propedeutica biochimica
La frequenza è obbligatoria e ogni università deve controllare la partecipazione degli studenti.
Le lezioni dovranno terminare almeno dieci giorni prima del primo appello, che si svolgerà il 10 dicembre 2026 dalle ore 11:00, con pubblicazione degli esiti prevista per il 23 dicembre. Il secondo invece è fissato per l’11 gennaio 2027 dalle ore 11:00, con risultati disponibili dal 20 gennaio.
Rispetto allo scorso anno, gli studenti avranno quindi più tempo per seguire le lezioni e preparare gli esami, perché che la seconda disponibilità viene spostata a gennaio.
Come cambiano le prove, voti e graduatoria nazionale?
Ogni esame continuerà a essere formato da 31 domande, suddivise in 21 quesiti a risposta multipla e 10 domande a completamento. Il tempo disponibile sale a 50 minuti per ogni materia, con una pausa di 30 minuti tra una prova e la successiva.
Le risposte assegnano:
- 1 punto per ogni risposta corretta
- -0,1 punti per ogni risposta sbagliata
- 0 punti per ogni risposta omessa
Una delle principali novità riguarda chi parteciperà a entrambi gli appelli. Per ogni materia sarà considerato automaticamente il risultato più alto, purché sia almeno pari a 18/30.
Dopo la pubblicazione del secondo appello, lo studente dovrà accettare o rifiutare i voti conseguiti. In assenza di una scelta esplicita, il voto sarà considerato accettato.
Anche la graduatoria cambia struttura. Sarà divisa in tre sezioni:
- nella prima sezione entrerà chi ha superato tutti e tre gli esami,
- nella seconda sezione rientrerà chi ha superato due esami,
- nella terza sezione entrerà chi ha superato solo un esame.
Ai candidati della prima sezione saranno attribuiti 300 punti, oltre ai risultati degli esami. La seconda sezione partirà da 200 punti, mentre la terza partirà da 100 punti.
Chi entra in graduatoria con uno o due esami superati dovrà recuperare i CFU mancanti prima dell’immatricolazione definitiva al secondo semestre.
L’apertura delle iscrizioni segna quindi l’inizio ufficiale del semestre filtro 2026/27. Prima di inviare la domanda, è importante controllare l’ordine delle sedi, il corso affine scelto e le modalità di pagamento indicate dall’ateneo. Dopo aver completato l’iscrizione, sarà invece il momento di organizzare lo studio di Biologia, Chimica e Fisica in vista degli esami nazionali.




