Gli esami del semestre filtro di Medicina 2026 si avvicinano. Con la conclusione delle lezioni prevista entro novembre, gli studenti entrano nella fase finale della preparazione al primo appello nazionale del 10 dicembre, che coinvolgerà le tre materie del semestre: Biologia, Chimica e Fisica.
Le prossime settimane saranno dedicate soprattutto al ripasso e alle esercitazioni. Per affrontare le prove sarà importante conoscere le modalità d’esame, organizzare lo studio in base ai programmi aggiornati e verificare la propria preparazione attraverso quiz e simulazioni.
Esami semestre filtro 2026, quando finiscono le lezioni e come funziona il primo appello
Le lezioni del semestre filtro 2026/27 devono concludersi entro il 30 novembre, almeno dieci giorni prima del primo appello. Il calendario effettivo può variare tra gli atenei, ma la data degli esami è uguale per tutti: giovedì 10 dicembre 2026, a partire dalle ore 11:00.
Gli studenti dovranno affrontare le tre prove nazionali, una per ciascun insegnamento. Ogni esame prevede 31 quesiti, di cui 21 a risposta multipla e 10 a completamento, da svolgere in 50 minuti. Tra una prova e la successiva è prevista una pausa di 30 minuti.
La valutazione assegna 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per quelle non date e una penalizzazione di 0,1 punti per ogni errore. Il voto è espresso in trentesimi, con possibilità di ottenere la lode, e la soglia minima per superare ogni esame è 18/30.
Per conoscere aule, convocazioni e documenti richiesti, gli studenti dovranno consultare le comunicazioni del proprio ateneo. Chi vuole approfondire le regole generali può fare riferimento alla nostra guida al semestre filtro 2026/27, aggiornata con le indicazioni ministeriali.
Come prepararsi agli esami del semestre filtro 2026
Con il primo appello ormai vicino, il consiglio è di concentrarsi sugli argomenti ancora poco chiari, senza ricominciare ogni volta l’intero programma. Per capire dove intervenire, è utile partire da syllabus.
Sul nostro portale sono disponibili le guide dedicate ai Syllabus di Biologia, Syllabus di Chimica e Syllabus di Fisica. Oltre ai programmi, offrono indicazioni per affrontare le diverse unità e collegare gli argomenti. Possono essere utilizzate per costruire un piano di ripasso, dando maggiore spazio alle parti che creano difficoltà senza trascurare le altre materie.
Il passo successivo è verificare la preparazione con quiz ed esercitazioni. Nella sezione dedicata alle simulazioni del semestre filtro trovi test aggiornati ai programmi 2026/27 di Biologia, Chimica e Fisica. Ogni quiz comprende 14 domande, distribuite sulle sette unità del syllabus, e permette di ottenere un report con i risultati per argomento. In questo modo puoi capire dove hai commesso più errori e quali parti ripassare. Sono disponibili anche le simulazioni degli esami del semestre filtro 2025/26, accompagnate da correzioni commentate.
Cosa succede dopo gli esami del 10 dicembre
Il primo appello non sarà l’ultima occasione per sostenere gli esami. I risultati del 10 dicembre saranno pubblicati il 23 dicembre 2026, mentre il secondo appello nazionale è previsto per l’11 gennaio 2027, sempre alle ore 11:00.
Gli studenti potranno utilizzare il secondo appuntamento per recuperare gli esami non superati o migliorare il proprio voto. Per il 2026/27, infatti, sarà considerato automaticamente il voto migliore tra i due appelli, purché sia almeno pari a 18/30.
I risultati del secondo appello arriveranno il 20 gennaio, mentre la graduatoria nazionale sarà pubblicata il 22 gennaio 2027 alle ore 16:00 su Universitaly. Gli studenti saranno suddivisi in tre sezioni in base al numero di esami superati: tre, due oppure uno. Chi risulterà in posizione utile potrà proseguire nel corso scelto, recuperando eventuali CFU mancanti secondo le procedure previste. Chi non otterrà un posto potrà invece valutare i corsi affini del semestre filtro, in base alle preferenze espresse e ai posti disponibili.
Per ora, però, l’appuntamento su cui concentrarsi è quello del 10 dicembre. Utilizzare le settimane rimaste per ripassare i programmi, esercitarsi e correggere gli errori può fare la differenza nella preparazione alle tre prove.




