Non sei riuscito a entrare a Medicina? Prima di pensare a riprovare l’anno prossimo, ci sono alcune possibilità da valutare. Potresti continuare gli studi in un corso affine, o tentare l’ammissione in un’università privata oppure scegliere una facoltà che ti permetta di accumulare CFU utili per un futuro ingresso a Medicina.
Con il semestre filtro 2026/27, queste alternative assumono ancora più importanza. Gli esami sostenuti possono infatti essere riconosciuti anche in altri percorsi universitari, ma ogni soluzione ha regole e procedure differenti.
Vediamo quali sono le opzioni per non perdere l’anno.
Non entri a Medicina? Puoi continuare in un corso affine
La prima possibilità è proseguire nel corso affine indicato su Universitaly durante l’iscrizione al semestre filtro. Chi non ottiene un posto a Medicina può concorrere per l’assegnazione al percorso alternativo, secondo il punteggio conseguito, le preferenze espresse e i posti disponibili.
Il vantaggio riguarda soprattutto i crediti. I CFU acquisiti negli esami di Biologia, Chimica e Fisica vengono riconosciuti nel corso affine, mentre per le prove non superate sono previste attività di recupero.
Tra le alternative disponibili rientrano Biotecnologie, Scienze Biologiche, Farmacia, CTF e alcuni corsi delle Professioni Sanitarie. La scelta non è indifferente: Biologia e Biotecnologie permettono di approfondire discipline vicine alla formazione medica, mentre Farmacia e CTF offrono percorsi maggiormente orientati alla chimica e alla farmacologia.
Puoi confrontare tutte le possibilità nella nostra guida ai corsi affini del semestre filtro 2026.
Università private di Medicina, un’opportunità da non farsi scappare
Se il tuo obiettivo è iniziare direttamente Medicina, esiste un’altra strada: partecipare ai test di ammissione delle università private, che seguono i calendari e procedure indipendenti dal semestre filtro.
Tra gli atenei da considerare ci sono Cattolica, San Raffaele, Humanitas, Campus Bio-Medico, UniCamillus e Link Campus University. Tuttavia, prima di scegliere, è utile verificare se e come vengono riconosciuti gli esami già sostenuti.
Per esempio, sul sito di Link Campus è disponibile un autocertificazione per gli studenti che hanno frequentato il semestre filtro e un modulo per richiedere il riconoscimento degli esami e dei CFU acquisiti presso altre università. La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall’immatricolazione e viene valutata da una commissione sulla base dei programmi e dell’ordinamento didattico.
La presenza di questa procedura non garantisce però la convalida degli esami. Inoltre, per iscriversi a Medicina è comunque necessario verificare che ci siano bandi di ammissioni ancora aperti, controllare le scadenze e superare la selezione prevista dall’ateneo.
Quale piano B scegliere per non perdere l’anno
La soluzione migliore dipende da ciò che vuoi fare nei prossimi mesi. Se preferisci continuare un percorso scientifico, il corso affine può permetterti di utilizzare i crediti del semestre filtro. Se invece vuoi ancora tentare l’ingresso a Medicina nello stesso anno accademico, vale la pena controllare i bandi delle università private ancora accessibili.
Quindi, se decidi di riprovare il semestre filtro, puoi intanto continuare a studiare in un altro corso e organizzare la preparazione per il prossimo tentativo.
Per farlo puoi utilizzare la nostra guida alla preparazione del semestre filtro oppure scegliere il corso di preparazione al semestre filtro, con lezioni, esercitazioni e simulazioni dedicate.




