Medicina a Tirana fuori dal semestre filtro 2026/27

da | Lug 28, 2026 | News | 0 commenti

Luca Testa

Studenti di Medicina a Tirana fuori dal semestre filtro 2026/2027

Medicina a Tirana non compare più tra le sedi selezionabili su Universitaly per il semestre filtro 2026/27. A differenza dello scorso anno, gli studenti non potranno quindi inserirla tra le preferenze e riceverla come sede di assegnazione tramita graduatoria nazionale.

Il corso, però, non è stato chiuso. Chi vuole studiare Medicina in Albania potrà ancora candidarsi direttamente presso l’università, seguendo una procedura di ammissione separata e sostenendo privatamente i costi previsti.

Si delineano così due possibilità distinte, o partecipare al semestre filtro per concorrere nelle sedi italiane oppure valutare Tirana come percorso alternativo al semestre filtro.

Medicina a Tirana non è più tra le sedi del semestre filtro

La novità è emersa durante l’apertura delle iscrizioni al semestre filtro 2026/27. La sede albanese collegata all’Università di Roma Tor Vergata, presente nella procedura dello scorso anno, non compare più tra gli atenei disponibili su Universitaly.

Chi sta compilando la domanda non potrà quindi indicare Tirana né come prima scelta né tra le preferenze successive. L’esclusione riguarda soltanto la graduatoria nazionale, non cambia il funzionamento generale del semestre filtro e non viene eliminato il corso attivo in Albania.

Gli studenti interessati al percorso pubblico italiano dovranno scegliere tra le sedi effettivamente disponibili sulla piattaforma. La domanda per il semestre aperto può essere presentata entro il 3 agosto 2026.

Una novità che arriva dopo il caso Albania

L’uscita di Tirana dalla procedura nazionale arriva dopo quanto accaduto con la graduatoria 2025/26. In quell’occasione, 220 studenti erano stati assegnati alla sede albanese, dove inizialmente era prevista una retta annuale di 9.650€.

La notizia aveva provocato proteste e richieste di chiarimento, soprattutto per la distanza dall’Italia, i costi del percorso e le modalità con cui la sede era stata presentata tra le preferenze disponibili.

La vicenda è stata successivamente affrontata dal Ministero e dall’Università di Tor Vergata, ma il nuovo anno accademico introduce un cambiamento più netto: Tirana non fa più parte delle possibili assegnazioni del semestre filtro.

Medicina a Tirana resta un’alternativa al semestre filtro?

L’esclusione da Universitaly non impedisce agli studenti italiani di scegliere Medicina a Tirana. Cambia semplicemente il percorso da seguire.

Chi è interessato dovrà presentare la propria candidatura direttamente all’Università Cattolica Nostra Signora del Buon Consiglio e partecipare alla selezione organizzata dall’ateneo. I criteri pubblicati per il 2026/27 prevedono una prova scritta in lingua italiana per verificare la preparazione dei candidati. Date, posti disponibili e modalità definitive dovranno essere controllati nel bando di ammissione.

Il corso si svolge in lingua italiana, dura sei anni e prevede l’acquisizione di 360 CFU. Chi valuta questa possibilità dovrà considerare non soltanto la selezione, ma anche la retta, l’alloggio, gli spostamenti e la permanenza in Albania.

Medicina a Tirana può quindi rappresentare una valida alternativa per chi vuole tentare una strada diversa dal semestre filtro. Non si tratta, però, di un accesso automatico o di una soluzione priva di selezione. Sarà necessario presentare una domanda autonoma, superare la procedura prevista e valutare la sostenibilità dell’intero percorso.

Semestre filtro o percorso alternativo?

L’uscita di Tirana dalla graduatoria rende più chiara la distinzione tra le diverse possibilità per entrare a Medicina.

Chi vuole studiare in un’università pubblica italiana deve iscriversi al semestre filtro, seguire le lezioni e sostenere gli esami di Biologia, Chimica e Fisica. Saranno i risultati ottenuti e la posizione in graduatoria nazionale a determinare l’accesso al secondo semestre.

Chi preferisce valutare un percorso diverso può invece considerare Medicina a Tirana oppure agli atenei privati italiani, che mantengono procedure di ammissioni autonome. In questo caso è importante confrontare bandi, costi, sedi, numero di posti e modalità delle prove prima di scegliere dove candidarsi.

La scelta dipende quindi dal tipo di percorso che si vuole affrontare. Il semestre filtro richiede una preparazione distribuita sulle tre materie durante i primi mesi universitari. Le alternative private o all’estero prevedono invece selezioni, scadenze e condizioni economiche differenti.

Come prepararsi alla strada scelta

Qualunque sia l’alternativa considerata, è importante partire dalle modalità di accesso previste. Conoscere in anticipo materie, prove, costi e scadenze permette di evitare scelte affrettate e di organizzare la preparazione con maggior consapevolezza.

Chi partecipa al semestre filtro deve concentrarsi sui programmi di Biologia, Chimica e Fisica, distribuendo lo studio tra le tre materie e affiancando la teoria alle esercitazioni. 

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