Lezioni semestre filtro 2026: date, frequenza e modalità

da | Ago 5, 2026 | News | 0 commenti

Luca Testa

Studenti durante le lezioni del semestre filtro 2026 di Biologia, Chimica e Fisica

Le lezioni del semestre filtro 2026 inizieranno il 1° settembre e accompagneranno gli studenti nella preparazione degli esami nazionali di Biologia, Chimica e Fisica. I programmi saranno gli stessi in tutta Italia, mentre l’organizzazione e modalità delle lezioni potrà cambiare in base all’università.

Alcuni atenei, infatti, potrebbero proporre lezioni in presenza e altri scegliere una modalità online o mista. Per questo, una volta completata l’iscrizione su Universitaly, sarà importante seguire le comunicazioni della sede selezionata e controllare con regolarità il sito dell’ateneo per eventuali aggiornamenti.

Calendario delle lezioni del semestre filtro 2026

L’inizio delle attività didattiche è previsto per il 1° settembre 2026. Da quel momento gli studenti dovranno seguire contemporaneamente i tre insegnamenti del semestre, ciascuno del valore di 6 CFU, per un totale di 18 CFU.

Le lezioni dovranno terminare almeno dieci giorni prima dell’appello nazionale, fissato per il 10 dicembre. La didattica si concluderà quindi entro il 30 novembre 2026, lasciando un breve periodo per completare il ripasso e concentrarsi sugli esami.

Il tempo a disposizione sarà maggiore rispetto al precedente anno accademico, ma i programmi restano ampi e dovranno essere affrontati insieme. Non bisogna quindi pensare a settembre, ottobre e novembre come semplici mesi di lezione, rimandando lo studio alla fine. Gli ultimi giorni prima delle prove saranno troppo pochi per recuperare intere parti del programma!

La frequenza è obbligatoria?

Si, la frequenza è obbligatoria sia per le attività in presenza sia per quelle svolte online. Gli atenei dovranno registrare la partecipazione attraverso firme, codici, accessi o altri sistemi comunicati prima dell’avvio dei corsi.

Per poter sostenere gli esami sarà infatti necessario frequentare almeno il 51% delle attività previste per ciascun insegnamento. La percentuale non sarà calcolata sommando tutte le lezioni, ma dovrà essere raggiunta separatamente per Biologia, Chimica e Fisica. Inoltre, le singole università potranno stabilire una soglia più alta o prevedere attività di recupero per chi supera il minimo nazionale senza raggiungere la percentuale indicata.

Durante il semestre conviene anche controllare che le presenze siano registrate correttamente, soprattutto quando vengono utilizzate applicazioni o piattaforme digitali esterne. Un numero insufficiente di presenze in una sola materia potrebbe compromettere l’accesso al relativo esame.

Cosa e come si studia?

Il semestre comprendere tre insegnamenti da 6 CFU: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica. Gli argomenti da affrontare sono definiti dai Syllabus e saranno quindi comuni a tutti gli studenti, indipendentemente dall’università frequentata.

Ciò che potrà cambiare sarà il modo in cui i docenti organizzeranno il programma. Alcuni argomenti potranno essere affrontati attraverso lezioni teoriche, altri con esercizi, esempi o attività di approfondimento. Anche l’ordine delle unità e il tempo dedicato ai diversi contenuti potranno variare tra un ateneo e l’altro.

Lo studio dovrà quindi procedere insieme alle lezioni. Tuttavia, dopo ogni argomento, sarà utile riprendere gli appunti, chiarire i passaggi meno comprensibili e iniziare subito a esercitarsi. Nella guida sulla preparazione al semestre filtro trovi una panoramica delle materie, del funzionamento degli esami e del metodo da utilizzare per organizzare lo studio durante questi mesi.

Strumenti per esercitarsi durante il semestre filtro

Seguire le lezioni permette di affrontare bene tutti gli argomenti previsti, ma per capire se la preparazione sta procedendo nella direzione giusta bisogna anche mettersi alla prova. Gli esercizi aiutano infatti a individuare gli argomenti ancora poco chiari e ad abituarsi al tipo di ragionamento richiesto durante gli esami.

Per iniziare puoi utilizzare i test del semestre filtro dello scorso anno, disponibili per Biologia, Chimica e Fisica. Ogni prova comprende le correzioni commentate, utili per comprendere gli errori, e un report finale con cui si può controllare il risultato raggiunto.

A supporto della preparazione abbiamo messo a disposizione anche i programmi di Biologia, Chimica e Fisica, approfonditi unità per unità. Consultali mentre segui le lezioni per orientarti tra gli argomenti e organizzare meglio lo studio in vista degli esami!

Dalle lezioni alla graduatoria del semestre filtro 2026

Dopo la conclusione delle attività didattiche, gli studenti potranno partecipare ai due appelli nazionali. Il primo si svolgerà il 10 dicembre 2026, mentre il secondo è previsto per l’11 gennaio 2027.

Le prove riguarderanno i tre insegnamenti e saranno uguali in tutta Italia. I risultati ottenuti contribuiranno poi alla formazione della graduatoria nazionale, dalla quale dipenderanno l’accesso al secondo semestre e l’assegnazione alla sede disponibile.

Non sarà quindi sufficiente solamente superare gli esami. Per rientrare in posizione utile bisognerà ottenere un punteggio competitivo, perché l’assegnazione dipenderà anche dai risultati degli altri candidati, dai posti disponibili e dalle preferenze indicate durante l’iscrizione. Chi non riuscirà a ottenere un posto potrà proseguire nel corso affine scelto, secondo le modalità previste per il riconoscimento dei crediti acquisiti durante il semestre.

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